Tomas Tranströmer, poeta e traduttore svedese, nato a Stoccolma il 15 aprile 1931 ha vinto il premio Nobel 2011 per la Letteratura. Finalmente il Nobel ad un poeta: non succedeva dal 1996, quando fu insignita la poetessa polacca Wislawa Szymborska.

Si legge nella motivazione: “Perché attraverso le sue immagini condensate e translucide ha offerto un nuovo accesso alla realtà.”

Di professione psicologo e traduttore si è occupato di disabili e tossicodipendenti. È anche un pianista di notevole talento. Ha composto i suoi testi ispirandosi a ritmi musicali diversi.  Da ventuno anni il poeta è muto: nel 1990 è stato colpito da un ictus che ha compromesso notevolmente le sue capacità di parlare, ma non ha mai smesso di scrivere.

Debutta nel mondo della poesia all’età di 23 anni con la silloge 17 dikter, composta con versi sciolti, in seguito però utilizzerà la metrica nella maggior parte dei suoi lavori.

Le sue poesie sono costruite intorno alla sua esperienza personale con uno sguardo attento all’interpretazione metafisica. In alcune prevale il paesaggio e i suoi elementi più rappresentativi come il mare e la terra, che rappresentano una sintesi per un confronto di forze per comprendere la parola e controllarne l’influenza che essa può avere sull’uomo.

I suoi libri in commercio in Italia

 

L’autore in rete

 

Biografia http://www.wuz.it/biografia/1210/transtr-mer-tomas.html

 

Wikipedia  http://it.wikipedia.org/wiki/Tomas_Transtr%C3%B6mer

 

Il Sole 24 Ore  http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2011-10-06/biografia-195413.shtml?uuid=AaOU9bAE

 

Nobelprize.org

http://www.nobelprize.org/mediaplayer/index.php?id=1770

 

 

 

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