Il Rohlfs (Vocabolario dei dialetti salentini)  collega múšciu a una voce che riproduce il verso, nel caso specifico il richiamo che si fa al gatto, mušc – mušc. Femminile, muscia; plurale, mušci; diminutivo, mušcicèddu.

Sono quattro gatti. Un’espressione molto usata in lingua italiana e in dialetto salentino con una connotazione derisoria.

Perché quattro? Il quattro è presente in molte espressioni idiomatiche: fare quattro passi, fare quattro salti, quattro chiacchiere, farsi in quattro, roba da quattro soldi, parlare a quattrocchi, fare il diavolo a quattro, parlare ai quattro venti, in quattro e quattr’otto, spaccare il capello in quattro, mangiare a quattro palmenti, dirne quattro, mangiare quattro bocconi. Alcuni studiosi hanno rilevato quanto sia forte il valore simbolico dei numeri e come la loro ricorrenza nei proverbi e nei modi di dire sia legata a elementi culturali e alla ritualità del culto religioso (cfr Lucilla Pizzoli, Dirne quattro (ma anche un po’ di più. Per modo di dire… Un anno di frasi fatte, in www.treccani.it). Il quattro spicca nelle frasi in italiano e in dialetto per descrivere l’approssimazione. La sua presenza è giustificata per motivi oggettivi. parlare a quattr’occhi, vuol dire parlare in confidenza nella misura di due persone. Tuttavia, il quattro esprime anche la moltitudine, ad esempio farsi in quattro dà il senso dell’amplificazione. Va citato anche il caso di fare il diavolo a quattro per indicare una gran confusione, per protestare, agitarsi per ottenere qualcosa. In questo caso il quattro non è causale, si rifà alle tradizioni medievali, di cui il diavolo era un personaggio importante al pari della Madonna, di Dio e dei santi. L’uso del quattro e non del cinque o del due risulta arbitraria ma non esclusiva, seppure nelle costruzioni idiomatiche il valore quantitativo si perde, e prevale l’espressione del significato relativo alla maniera.

Il quattro, dunque, c’entra e non c’entra con la quantità. Vale l’espressione di maniera che nel tempo si è resa immutabile e soprattutto esplicativa di un comportamento che si vuole identificare con un numero che non intende significare nient’altro che la vaghezza.

04/09/2023

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