Crianza deriva dallo spagnolo e sta ad indicare la cortesia, l’educazione, le buone maniere.

Dhru vagnone nu tene filu crianza, quel ragazzo non ha buone maniere. Un po’ di anni fa era un termine molto ricorrente nel mio piccolo paese; poi il tempo incide anche nelle abitudini della lingua, ed oggi si deve accertare quasi la scomparsa del termine. La crianza non si insegna, è qualcosa di innato che una persona si porta fin dalla nascita. Quando la crianza manca allora abbiamo la mala crianza, quando invece è presente la bona crianza. Tuttavia, è qualcosa di più, va oltre il concetto di buona educazione: chi la possiede è in grado di discernere il bene dal male e di comportarsi di conseguenza. La crianza si manifesta anche a tavola, dove era abitudine da invitati gustare tutte le pietanze che venivano servite, il non gradire o mangiare poco era un’offesa per gli ospitanti.

Ricordiamocelo questo termine che esprime senza scomponimenti il meglio dell’educazione e del carattere di una persona, la quale  va ammirata e presa ad esempio.

 

 

 

(Visited 59 times, 1 visits today)