Fa più miracoli una botte di vino che una chiesa piena di santi. Mieru deriva dal latino merum, schietto, puro. Proverbio che ben si addice nel giorno di festa di San Martino, festa di vino, di carne, pittule e castagne. Tavole imbandite di ogni bene per bocche avide di sapori mediterranei. Torniamo al proverbio. Chi ha alzato il gomito compie un’esperienza inebriante, di intensa eccitazione, imparagonabile con l’esperienza mistica dei santi, di cui le chiese sono colme delle loro immagini. Una botte di vino fa il miracolo che il santo generalmente neanche si scomoda per perorarlo. Di quale miracolo parliamo? Della spensieratezza e dell’oblio dei problemi quotidiani che affliggono e torturano gli animi. Il vino guarisce e lenisce ogni sofferenza e preoccupazione. Non chiede nulla in cambio, neanche una piccola preghiera, solo quello di essere bevuto.

11/11/2025

 

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