È questa la vera vita, questa è solo fantasia?
Intrappolato in una frana, nessuna fuga dalla realtà
Apri i tuoi occhi, guarda in alto verso i cieli e guarda
Sono solo un povero ragazzo, non ho bisogno di compassione
Perché mi è facile andare e venire, un po’ alto, un po’ basso
Da qualsiasi parte il vento spiri, a me veramente non importa
…a me
Mamma, ho appena ucciso un uomo, puntai un’arma alla sua testa
Ho tirato il grilletto, ora è morto
Mamma, la vita è appena iniziata
Ma ora me ne sono andato e l’ho buttata tutta via
Mamma oooh… non volevo farti piangere
Se non sarò di ritorno domani a quest’ora
Vai avanti, vai avanti, come se nulla fosse
Troppo tardi, la mia ora è giunta, ho brividi lungo la schiena
Il corpo continua a farmi male
Addio a tutti, me ne devo andare
Devo lasciarvi tutti indietro e affrontare la verità
Mamma oooh (in qualsiasi modo spiri il vento)
Non voglio morire, alcune volte vorrei non essere mai nato
Vedo una piccola silhouette di un uomo
Smargiasso, smargiasso, vuoi fare il Fandango
fulmini e saette, mi spaventano davvero tanto
Galileo (Galileo)
Galileo (Galileo)
Galileo Figaro (Magnifico)
Ma io sono solo un povero ragazzo e nessuno mi ama
È solo un povero ragazzo di famiglia povera
Salvate la sua vita da questa mostruosità
Vado e vengo con facilità, mi lascerete andare?
Nel nome di Allah! No, non ti faremo andare, lasciatelo andare
Nel nome di Allah! Non ti faremo andare, lasciatelo andare
Nel nome di Allah! Non ti faremo andare, lasciatemi andare
Non ti lasceremo andare, lasciatemi andare
Non ti lasceremo andare, lasciatemi andare
No, no, no, no, no, no, no
Mamma mia, mamma mia, mamma mia lasciatemi andare
Belzebù ha un diavolo da parte per me, per me, per me
Così voi pensate di potermi lapidare e sputarmi in un occhio
Così voi pensate di potermi amare e lasciarmi morire
Oh piccola, non puoi farmi questo piccola
Devo solo uscire, devo andarmene proprio via di qui
Niente importa davvero, tutti lo possono vedere
Niente importa davvero, niente mi importa davvero
In qualsiasi modo spiri il vento…
Freddie Mercury
Ha ucciso sé stesso per vivere in libertà, non nel sogno ma nella realtà. E non gli importa nulla delle ipocrisie umane, delle debolezze, dei fallimenti. Sé stesso nella pienezza del suo corpo e della sua mente. Libero in terra e in cielo. La morte che non si cela ma si svela nei dettagli che contano, e la vita prende forma, si sostanzia nel tempo e in esso inventa emozioni che si misurano ogni giorno in ogni luogo. Il tempo per amare che dilata il tempo con vigore. In alto come gli uccelli che non si girano mai indietro quando volano e fendono l’aria senza mai attardarsi a rimirare il solco lasciato alle spalle. Sfoglia il libro della propria vita senza masticare amarezza, in cui l’assurdo si fa regola, e gli elefanti non schiacciano l’erba e non vincono. ‘Dentro di me, la tempesta del disagio muove il desiderio di allentare i confini del corpo.
(Elio Ria)