Se tutto è stato scritto, pensato, recitato, e se il campo delle storie è sempre quello, riproducibile all’infinito con possibili e illimitate variazioni, vuol dire che il racconto è finalmente divenuto sostanza, materia prima. E che dunque la sua purezza può essere meccanizzata, assemblata, confezionata, messa in vendita in testi di intrattenimento.

Proviamo allora con qualcosa di diverso, fuori dai canoni e dai moralismi. Osiamo discutere di ciò che non si vorrebbe. Tentiamo di medicare l’indifferenza. Soprattutto cerchiamo di parlare in un confronto aperto e senza condizionamenti.

Arrembaggi è un pretesto; se si può dire, un insulto all’apatia, un risveglio amaro ma necessario.

Venerdì 1° dicembre – presso EILGUT – Tuglie l’anteprima di un’idea. Ore 19,00. I perditempo, i nullafacenti, i saccenti, i permalosi si astengano, vadano altrove.

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