La verità è sempre scomoda, disturba il cervello; mentre la bugia è rassicurante e non altera lo stato di colui che la utilizza in ogni modo e in ogni luogo. Quanti bugiardi! Bugiardi poiché sono nani e con la bugia si sentono giganti. Bugiardi perché devono trarre profitto del danno che provocano agli altri. Bugie in confezioni multiple e singole sulle bancarelle del ‘marchettificio’ politico e sociale, culturale. Santa Verità non ha un altare né una processione per le vie del paese. Il codazzo dei bugiardi è sempre in azione, per vie e per feste, piccoli fanti senza cavalli. Bugie che ricevono premi altrove di ogni tipo e per ogni occasioni. Commedie in transito verso luoghi più proficui. Festival di maschere. Libri traditori, infarciti di ciliegie avvelenate. C’è tutto nella commedia della bugia. Ci sono anche i bandi per accedere ai fondi sulla bugia. Finché durerà. Poi si vedrà. La bugia non avrebbe senso se a qualcuno la verità non lo spaventerebbe. I bugiardi appaiono come i migliori. Santi e profeti, farisei.  La bugia è l’arte dei nani frustrati e invidiosi di tutto. La bugia ha pur sempre una data di scadenza, poi tutto si scoprirà. Adesso, bugiardi dell’oggi saziatevi a volontà!

25/07/2023