Non ci sono verità eterne e immutabili. Il mondo è di piccole e grandi cose. Le piccole cose sono le semplicità quotidiane che nella normalità del tempo costituiscono la storia minima di una persona. Cose che non escludono mai la consuetudine e la moralità su cui poggiano (morale, interessi, sogni). Di queste cose semplici si producono le molteplicità di varianti in ogni senso e ambito, sfociando non di rado nei falsi moralismi e inganni che prevaricano la dignità altrui. Di fatto le cose semplici non sono altro che gli egoismi mascherati di buoni propositi. Le grandi cose spettano alle persone di un data levatura, non certo alle mezze calzette che si prodigano ad assumere ruoli che non le competono e fanno danni notevoli e -a volte – irreparabili. Le grandi cose al mondo avvengono per moto spontaneo nelle persone che si immolano per il bene della comunità. E sono poche. Ogni altra cosa è pastoia moralistica per saccenti e incapaci.

Le grandi cose sopravvivono all’inezia umana, all’incontrollabilità dell’idiozia, all’immaginazione masturbatoria degli imbecilli, non passano inosservate ma sono additate come semplici cose per non far crollare l’appoggio mediocre universale. Incidono sulla sostanza e certificano un contenuto di alta genialità. Disintegrano gli inganni in frammenti di stupidità; tuttavia, la stupidità è necessaria ed è indispensabile al divenire. Dalla stupidità le grandi cose al mondo generano l’ingegneria concettuale per un’eterogeneità di prospettive tendenti al massimo livello della grandezza. Della grandezza buona, giusta ed equa il mondo prende coscienza immediata dell’esistenza nella forma mediata del tempo. Le grandi cose non hanno servitù e non si sacrificano a un principio. Faccendieri e personaggi in maschera sono banditi dalle grandi cose, a loro spettano le stravaganti esibizioni di grandezza nelle consuete passerelle sui social. Folclore individuale che si alimenta di like e stupidi commenti sgrammaticati e insulsi. Facebook è il mondo virtuale (reale) che laurea ogni genere di competenti. Grandezza di mondo! Grandi cose al mondo! Potrebbe essere così, forse lo è, rimane sempre il dubbio che grandi e piccole cose siano la dimostrazione del nostro modo di essere incompleti.
27/02/2025
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