In tutti i luoghi della vita, uno, in particolare, non è mai visitato per necessità. Eppure ci si deve andare. O almeno ti ci portano. Simpaticamente ti diranno che non sei un intruso. Anzi, ti sorrideranno per metterti a tuo agio. Non varranno né superbia né supponenza. Ti adatterai con l’attenzione di non urtare gli altri. Abdicherai alla vita e alla sua fonte di sogni. Perché nulla è ciò che è: i sogni sono sempre sogni. Se toccherai il tuo sogno esso morirà. Non toccarlo come un oggetto. Pensalo sempre come un sogno e vivrai con esso.

Non si può restare come un fumo immobile che s’incurva sulle vette dei monti e lì staziona. Se la vita potesse avere un eterno tutto sarebbe perfettamente inutile. Il destino ti impone un impegno per il dopo, per un nuovo dovere. La monotonia della vita fiacca il sentimento, ecco perché ti diranno di essere vanitoso e spregiudicato. E diventerai il fardello delle emozioni altrui. Poi abbasserai il capo, tutto sarà un’altra cosa con grandi pianure tutt’intorno, fiumi e montagne.

12/06/2024

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