(Hieronymus Bosch, La Crocifissione con donatore, 1483 circa, Olio su tavola, 59 X 70.5 cm, Bruxelles, Musées royaux des Beaux-Arts de Belgique)

 

Una città sullo sfondo con qualche presenza umana: in primo piano Maria, Giovanni Apostolo, un uomo in preghiera e San Pietro nell’atto di presentarlo alla divinità. Ai piedi della croce sono visibili alcune ossa e un teschio, tipico richiamo del memento mori. Il pallore del fedele farebbe pensare che egli fosse già morto al momento della crocifissione di Cristo, quindi il dipinto farebbe supporre che fosse un voto per la sua anima. Originale appare l’assenza di simmetria e l’insistente immobilità e silenzio della rappresentazione.

Cristo appare distaccato dalla scena, in un’altra dimensione, sopra gli uomini, non ancora in cielo ma già distante. Sereno in volto, con braccia allungate non toniche, il corpo stilizzato. Tutto è indubbiamente compiuto, tranne la giustizia, che non è vendetta ma sacrificio.

Hieronymus Bosch (1453-1516), pittore olandese. L’artista sviluppò un proprio stile diverso da quello dell’epoca, basato sui dettagli e per un’esecuzione piatta, a due dimensioni, grafica anziché pittorica: erede, sotto questo aspetto, dell’arte dell’illustrazione miniata.

(Visited 47 times, 1 visits today)