Il caldo di questi giorni non spaventa. Si lavora alacremente per allestire la scenografia artistica e magica nelle corti di Tuglie per l’edizione 2023. Artisti e artigiani di ogni parte del Salento esporranno le proprie opere in un’ambientazione colorata nuova in un apparire di bellezza.

In campo: Assessorato alla Cultura del Comune di Tuglie, Associazione ‘Tuglie cultura‘ presieduta da Antonio Costantino, Compagnia del libro – impegnata nella promozione della lettura, libri e scrittura – presieduta da Rossella Gnoni. L’evento è ideato da Majeya – direzione artistica Lunipā production & Artist Management – con la Compagnia Alii Somnia di Paride Caricato e gli Eternauti di Luca Fakiro.

Il 13 e 14 agosto Tuglie sarà un luogo altro, uno dei possibili luoghi alla scoperta della magia, dei libri, dell’arte, degli autori. Si racconteranno storie dalla prospettiva dell’innovazione per capire la realtà e ordinarla, sfoltirla attraverso il divertimento della magia, i sapori del gusto, le pagine dei libri, le opere degli artisti, la passione della gente, lo stupore dei bambini, l’entusiasmo degli anziani. L‘altra estate per ammirare con gli amici la luna sul tetto della notte (Nullius boni sine socio iucunda possessio est).

«La notte mostrava il volto sublime dell’Universo. Pallide ombre sembravano porgerle le mani nodose come a segnarle la strada, mentre le nuvole e le foglie argentate dei fiori di Venere si mostravano in una armoniosa immagine di mondo».
L’assessore alla Cultura Silvia Romano: «Ringrazio tutte le persone che ci sostengono e ci aiutano in tanti modi, che non risparmiano il loro tempo e le loro capacità. Le imprese e i commercianti che mettono a disposizione le proprie attrezzature per gli allestimenti, nonché gli sponsor che contribuiscono alla realizzazione dell’evento. Il contributo di tutti, ogni anno, è testimonianza di straordinaria passione della nostra comunità per le tradizioni e la cultura. Un paese intero si anima, si trasforma, si colora e si raccoglie all’interno del suo borgo per un evento affascinante e suggestivo. Nell’arte i confini si allentano e i limiti dell’esperienza si dilatano».

Si vuole raccontare la storia e la laboriosità di un popolo, tenendo sempre presente la domanda a cosa serve la cultura? Questo bene immateriale è un bene che si consuma gratia sui, e dunque parrebbe che non servirebbe a nulla. Una visione del genere così disincarnata della cultura rischia però di ridurre la cultura a una pratica sportiva. La cultura invece tiene innanzitutto in esercizio la lingua come patrimonio collettivo. Ha poi un compito fondamentale all’interno della società, soprattutto oggi in un mondo sempre più globalizzato: custodire storie e identità e raccontare tradizioni lontane per promuovere nuove forme di incontro e convivenza per un futuro sempre più ampio e diversificato.

Il fare cultura è una priorità dell’assessore Silvia Romano, in collaborazione con le istituzioni e le varie associazioni che operano sul territorio comunale. Arte e magia in corte ne è la prova concreta ed essenziale di osare nuovi esperimenti culturali e di andare oltre gli sterili pregiudizi e concetti preconfezionati al solo scopo di ostacolare nuovi sviluppi. Le grandi innovazioni sono il frutto dell’intelligenza, del lavoro delle persone. Nulla ci garantisce che il mondo di domani sarà come quello di ieri. Le persone tendono ad innovare quando sono libere di farlo, quando non devono chiedere permesso prima di azzardare un esperimento, di provare a dare vita a un’idea nuova. L’arte apre uno spazio in cui la persona può entrare, respirare, muoversi più liberamente.
Il 13 agosto si esibirà in piazza Garibaldi Luigi Bruno & Mediterranean Psychedelic Orchestra. Luigi Bruno è il frontman dei Muffx. Ha collaborato con Claudio Simonetti (Goblin), Aldo Tagliapietra (Le Orme) e Richard Sinclair (Caravan). Chitarrista e cantante salentino attivo su molti versanti, che ha raccolto intorno a sé alcuni tra i migliori strumentisti del Salento per dare vita ad un viaggio sonoro che accomuna quella generazione di musicisti dedita alla sperimentazione della tradizione popolare.

Si lavora dunque con solerzia e pazienza, in un clima torrido che non perdona, per le vie e le corti, per la piazza principale, non per strabiliare o fascinare, o per dare sprechi di narrazioni improprie. Si lavora per un mondo che cambia e che necessita di attenzione e anche di scelte coraggiose. Tuglie il 13 e 14 agosto si vestirà di un mondo nuovo. Di certo, qualcosa di importante rimarrà nel cuore e nella mente della gente, con semplicità, senza affanni per una esternazione di grandiosità, e soprattutto con la libertà di non voler piacere a ogni costo, rinunciando al racconto di un fare artefatto e inutile.

19 luglio 2023
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