Non è mai stato facile per me sentirmi grande

Non è mai stato facile per me sentirmi grande; è bella questa donna che ogni notte mi è vicina.

Dovessi chiudere l’anima mia a ogni barlume di felicità, tutti i miei momenti assomiglierebbero al sorriso di questa stagione d’estate, che mi soffoca e mi desidera ardentemente. È bella questa donna che ogni notte mi è vicina; e mi consola l’ultimo raggio di sole che trattiene tempo nel suo ultimo saluto alla sera.

Non è mai stato facile per me sentirmi grande, neanche quando il cuore prepotente in eterna lotta mi ha escluso da ogni sogno.

Sono cieco in un branco di ciechi che s’incontrano e si trascinano dietro la inesorabile fatalità. L’umana prudenza potrebbe rompere questa catena invisibile d’infiniti minimi.

Non è mai stato facile per me sentirmi grande. Dell’avvenire sono ombra:  tremo al male che mi farò, un’ultima speranza non ha adunanza e non mi è dato passeggiare, immobile, immobile.