37.

Per una degna sepoltura

Un pensiero d’angoscia innesca un corto circuito nella ragione, come se un lampo improvviso illuminasse un qualcosa che non era stato mai sottoposto ad una valutazione. Uno scompiglio che disordina la memoria. Lo incaglia in frammenti di nuovi mosaici e ci vuole forza per rimettere a posto ogni cosa. La riconquista della lucidità è impresa ardua e complessa. Ci vuole molto tempo e pazienza per trasferire altrove ipotesi angoscianti, e seppellirle definitivamente: sì ma dove? Questo è il problema: non ci sono luoghi; e le tombe dell’aldilà mi sono sconosciute.

(Visited 13 times, 1 visits today)