• .76..

    Di tutti i pensieri che non ho onorato sento di avere un debito enorme nei confronti di quelli che non ho assoggettati al vaglio della ragione. Riprenderli adesso è quasi impossibile, sarebbe come vivere una giornata non vissuta.

  • .75..

    Se per caso dovessi spiegarmi la casualità, potrei dare inizio senza esitazioni a scrivere il mio destino per trarne esclusivamente vantaggi e piacere. Un tentativo magico di impormi le azioni che vorrei per disperdere delusioni e congetture.

    destino

  • .74..

    Tutti a guardarmi con curiosità. Eppure nulla poteva destare interesse – pensai – al mio modo d’essere. Quando m’accorsi  che intorno a me  vi era nessun principio di inizio ma abbozzi di fine. Intesi  la soggezione di una concezione diversa della vita. Lasciai, dunque, perdere ogni logica spiegazione e incominciai a fingere eventi e situazioni per narrare una storia che nel caos dell’esistenza sapesse trarre  un senso possibile.

  • .73..

    Del sole ornato di malinconia non si appagano i grilli di città, che dagli alberi di pino stridono canti di sudore. S’adopera un passero a riordinare geometrie in acrobatici scandali di mezza estate. Un poeta accorcia distanze, e dai mille propositi di finzione estrae velleità di piacere.

  • .72..

    I poeti sbagliano di continuo e non se ne accorgono.

     

  • .71..

    Oggi neanche il pane è  sincero come una volta.

  • .70..

    Quando le storie non vengono raccontate pesa su di esse la colpa degli uomini e l’omertà.

  • .69..

    Oggi ho incontrato un tizio che mi ha chiesto cosa volessi dalla vita. Non ho saputo rispondere e mi ha dato dell’ateo.

  • .68..

    Il cammello negli specchi della magia non vede la sua gobba e pensa di essere diverso. L’illusione gli fa pensare di essere bello simile agli altri animali. Invero il problema del cammello è che non comprende l’uso dello specchio. Non sa di essere cammello. Non sa cosa ci sta a fare nel deserto. Meglio così. Il suo disinteresse spariglia le incertezze e ne ricava felicità. Bravo cammello.

  • .67..

    Il mio fare adesso è chiuso in uno scatto d’indecisione.