Arrembaggi

Arrembaggi è un estremo tentativo di capire qualcosa della nostra società, del nostro modo di essere. Un rapporto diretto tra la realtà e l’Io del poeta. Franco Fortini diceva che il poeta ‘avvelena i pozzi’, vale a dire insinua dubbi allo scopo di aggiustare qualcosa, rimediare una normalità, riprendere un equilibrio. Ci riuscirà? I tempi […]

Sminchiato

Con il ghiaccio dentro il bicchiere il caffè si annacqua, ma ci si accontenta, berlo caldo d’estate alla santa temperatura di 28 gradi non è per niente piacevole, già al bar del piazzale degli sciancati resistere alle discussioni fuori logo e senza lievito di birra è impresa ardua. Tra tanti bonacci c’è però qualche sminchiato; […]

Le zuffe degli animali

Pochi giorni fa, il cavallo ha insultato il cammello definendolo storpio del deserto,  l’asino  subito ha dato del razzista al cavallo, quest’ultimo  del fascista all’asino e al cavallo, l’asino ancora ha apostrofato il cavallo comunista,  il cammello di rimbalzo li ha definiti sporchi immigrati. D’improvviso arriva il cane nobile e domestico di Laura e ringhia: […]

Omero

Ci incontravamo tutti i giorni nello stesso posto. Spartivamo versi e sigarette. Parlavamo degli altri poeti, delle loro stellette conquistate sulle pagine scritte, delle loro manie, degli abusi di scrittura. Nessuno di noi avrebbe potuto immaginare quello che di lì a poco sarebbe successo. Vedemmo il tempo annodarsi la cravatta in un calendario carico di […]

Andar per gita

Un viaggio breve, ovvero una gita con amici e conoscenti, organizzata dalla Pro Loco Tuglie. Ore 15,20, il cielo si manifesta con la sua consueta luce mediterranea, di ultimo avamposto della terraferma a sud, estremo lembo abitato da gente tranquilla. Appuntamento al piazzale Matteotti: ci si saluta con sorrisi di compiacimento, poi qualche battuta; infine […]

Arriva la banda… ed è scompiglio

Corre l’anno 1999. Lo scirocco abbonda.  Un vecchio beve una birra ghiacciata. L’orologio del campanile della piazza segna le 14,22. Qualcuno saluta il mondo definitivamente. Altri si apprestano al sonno pomeridiano. Il paese è in quiete. Alle 14,30 d’improvviso arriva la banda al passo della marcia di Radetzky a rompere l’incantesimo della gente assopita e senza […]

Indefinita perplessità

Nudo, solo Sta il Caldo legno [Dono del Padre] Oltre Il martirio.   Eppure gli occhi Alti e umili Docili, di figlio Attendono L’abbraccio Qui sul Calvario   Qui sulla Terra Bassi, superbi Giocano Fra dadi e spade La loro sorte D’infamia   Inutile [Necessario] Calvario Dell’uomo giusto

Il dubbio

Sospeso a mezz’aria il dubbio si abbassa e s’innalza, si contorce in nuvole di passaggio, poi ricade come pioggia che non ti aspetti e che assorbi sin dentro le vene, a questo punto è davvero difficile espellerlo e ti rode, ti gonfia le vene, il viso s’infiamma di rosso fuoco e le mani tremano e […]

Penso su di me

Delle mie letture ho fatto fiale di Toradol in un gioco di specchi, di luci e ombre proveniente da ogni luogo e confine della terra, ma ho anche individuato un poeta vissuto molti anni fa e ne ho subito il fascino dei versi, in una condizione di necessità e di riconoscimento di uno stato poetico […]

S’imbeccano di versi cacofonici (Che noia!)

Puoi passare di qui: il sole c’è. Una stagione di inferno non è vergogna, lascia i poeti squallidi e inutili, leggi i filosofi, trascura i novellieri e convertiti a Rimbaud. Non essere cauto alla rovescia, il bello è tutto nel fuoco imprevedibile e freddo della poesia. Che sia la grande decadenza non preoccuparti. Il tragico […]