Piene di grazia è il titolo del libro di Vittorio Sgarbi, edito da Bompiani. Nell’idea di Dio la Creazione della donna doveva assumere a sé tutte le perfezioni, affinché nel simbolo della Vergine superasse qualunque condizione umana. La fede alla Madonna è anche accettazione del dogma della verginità. La Madonna è la donna straordinaria di tutto il creato, nessuna può uguagliarla. Unica. Bella. Grande.

(L'Annunciata, Antonello da Messina)

Ella è il soggetto più frequente e il tema più ampio di tutta la storia dell’arte. Lo è anche in  gran parte nella poesia.

Questo libro che è da considerarsi come libro della storia dell’arte, svela i misteri dei volti femminili, delle donne piene di grazia, appunto. La donna è anche immateriale, non è soltanto carnalità o sensualità, o attrazione della bellezza; essa è simbolo di sogni e di desideri, è un’immagine evanescente, che non si riesce mai a raggiungere fino in fondo.

(Madonna del cancelliere Rolin, Van Eyck)

Il libro è utile per comprendere cosa ha mosso l’arte a interessarsi della donna, ma è anche un libro di lettura piacevole e facile, non accademica.

Un libro da leggere, da sfogliare con cuorisità perché la donna è il tema più discusso, più affascinante fra tutte le attività letterarie e artistiche dell’uomo.

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