l poeta povero è il quadro più famoso di Karl Spitzweg, pittore tedesco vissuto nel XIX secolo (Monaco, 1808 – 1885). Il dipinto è stato realizzato nel 1839, misura 36,3 x 44,7 cm e la tecnica utilizzata è olio su tela. L’opera attualmente è esposta alla Alte Nationalgalerie che lo acquistò nel 1908.

Nel quadro si vede un poeta disteso su un letto e avvolto da una coperta. E’ intento a comporre versi, incurante del fatto che il suo tetto sta perdendo acqua, che cade sopra ad un ombrello. La stufa è spenta e la casa dimostra una evidente ristrettezza economica. Il poeta, però, non sembra preoccupato, non si fa influenzare degli aspetti materiali del vivere ma è invece concentrato nel suo lavoro.

La vena apparentemente ironica del dipinto  causò diversi problemi a Karl Spitzweg, perché la critica del tempo identificava il modo in cui il poeta veniva rappresentato come una derisione all’arte poetica e ai poeti in generale. Il dipinto fu rifiutato alla mostra annuale del Kunstverein di Monaco proprio per questo motivo. In realtà l’arte di Spitzweg non è ironica ma satirica e in questo caso entrambe queste venature non ci sono, fra l’altro il pittore aveva studiato la pittura di genere italiana e inglese di cui riporta diversi aspetti in quest’opera.

Il soggetto rappresentato nell’intenzioni dell’autore non è né deriso né denigrato:  è rappresentato nella verità del suo stile di vita, totalmente sacrificato alla poesia. Degni di nota sono anche i giochi di luce utilizzati nella realizzazione degli interni dell’appartamento, in cui le ombre e le penombre costruiscono una dimensione cromatica straordinaria.

 

10/11/2022

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